Distilleria

Oltre un secolo di esperienza

 

Foto archivio: Raffaele Petrone

Foto archivio: Raffaele Petrone

 

L’Antica Distilleria Petrone, azienda fondata da Antimo Petrone e Maria Mastantuono alla fine del’’800, è nata e cresciuta con noi, ed ancora cresce, al punto da essere diventata ai nostri occhi come una splendida, anziana signora, ormai vero e proprio membro della nostra famiglia, con tante storie da raccontare custodite nel proprio cuore.
Se essa potesse parlare, infatti, narrerebbe di un tempo antico, in cui l’economia della nostra cittadina, Mondragone, aveva carattere prevalentemente vitivinicolo, ed in cui la sua gente immaginava se stessa come un’unica grande famiglia, poiché legata da vincoli di sangue, parentela, amicizia, matrimoni; la Distilleria Petrone, “figlia” di Antimo Petrone e Maria Mastantuono, e “sorella” delle due strutture simili che la famiglia Petrone possedeva in Sessa Aurunca e nella località sita vicino Carinola (denominata Ventaroli), rappresentava allora l’anima di tale nucleo: tutto il popolo amava partecipare alla “trasformazione delle vinacce”, procedimento grazie al quale, tramite la pigiatura delle vinacce fatta con i piedi (affinché esse non si ossidassero a causa di eventuali interstizi nel sylos, forieri di fughe d’ aria) si riusciva a ricavare l’alcool.

Erano quelli anni in cui la Distilleria, da Settembre a Marzo, lavorava ininterrottamente, giorno e notte, ed in tutto il paese risuonavano i canti intonati dagli uomini impegnati nelle attività di distillazione.
Era un tempo in cui le case venivano riscaldate con il cosiddetto “fuoco”, ossia un insieme di residui di carbonella provenienti dalla fornace della Distilleria Petrone, con il quale la gente era solita alimentare i bracieri; in cui i senzatetto venivano, nottetempo, a cercare rifugio dal gelo invernale al tepore delle nostre caldaie; ed in cui, addirittura, le vinacce venivano utilizzate per combattere i reumatismi, dal momento che, grazie alla fermentazione alcolica, esse raggiungevano temperature molto elevate.

 

Foto archivio: Giro degustazioni

Foto archivio: Giro degustazioni

 

Ma questa nostra deliziosa vecchina potrebbe raccontare anche delle sue numerose ferite: di quando fu minata, durante la Seconda Guerra Mondiale, dalle truppe naziste, e fatta saltare in aria (essa venne poi amorevolmente ricostruita da Raffaele, uno degli eredi di Antimo Petrone); o della fine delle attività legate alla viticoltura, al tramonto degli anni ’70, che le portò via molta della sua linfa vitale.

È certo che l’Antica Distilleria Petrone continuerà a vivere nei secoli futuri per il suo radicamento all’interno dei costumi e delle tradizioni della nostra cittadina: si pensi alla “SCRIPPELLA”, il tipico dolce degli sposalizi mondragonesi, cui l’ incomparabile sapore viene conferito da una segreta miscela di anice, sambuca e rhum provenienti esclusivamente da “Casa Petrone”; oppure, al fatto che i liquori di nostra produzione sono da sempre gli ospiti d’ onore di tutte le celebrazioni e festività domestiche della zona, nel corso delle quali diventano protagonisti del tradizionale “Giro” di degustazioni.

Oggi, a distanza di tanti e tanti anni dal giorno della sua fondazione, l’Antica Distilleria Petrone continua ad essere, per noi, tutto: in essa sono racchiusi la fatica, il sangue, la potente forza di volontà dei nostri padri e delle nostre madri; e per tanti e tanti anni ancora essa continuerà a testimoniare la storia della nostra tradizione, e l’amore che le portiamo.

 

Share